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Obiettivi Il progetto AVIC ha lo scopo di migliorare l’esperienza di coloro che ogni giorno si trovano a dover ricercare informazioni nell’immensa mole di documenti di Internet. Il problema di ottenere risultati attendibili, in relazione alle ricerche eseguite, affligge oramai ogni utente web che si avvicina ad un motore di ricerca: di fatto, è frequente la necessità di raffinare le query di interrogazione per ottenere risultati più sensati e pertinenti. AVIC intende privilegiare l’individuo, con i suoi interessi, le sue relazioni sociali e le sue abitudini, in modo da fornire risultati più vicini al bagaglio “socio-culturale” dell’utente, piuttosto che abbandonarlo a meri meccanismi di classificazione delle pagine web. In quest’ottica, il presente studio cerca di trovare una parziale soluzione che vede l’utente assumere un ruolo attivo grazie al compimento di diverse azioni (rating, bookmarking, e così via). In questo modo, una ricerca non rimarrà un freddo strumento per interrogare un motore web, ma alla stessa identica query corrisponderanno risultati nettamente differenti, determinati da chi ha effettuato la ricerca ed in quale istante. Tecniche Al fine di restituire all'utente i risultati più interessanti rispetto ai propri interessi AVIC necessità di un’accurata profilazione dell’individuo. Tale profilazione è attuata sia con meccanismi espliciti e sia con tecniche di profilazione implicite. Per una profilazione esplicita si è pensato a diversi meccanismi:
Per la profilazione implicita AVIC prende in considerazione diversi indicatori, alcuni dei quali sono “immediatamente rilevabili”, nel senso che sono determinati istantaneamente dalle azioni dell’utente. Invece, altre deduzioni riguardo gli interessi utente sono il risultato di ragionamenti portati avanti in processi separati che coinvolgono soprattutto la rete sociale dell’individuo. Tra i rilevatori più immediati è possibile considerare i seguenti:
Tra le tecniche di profilazione implicita si sono inoltre valutati alcuni approcci che richiedono dei processi di ragionamento sulla rete sociale alla quale appartiene l’individuo. Visto che tali meccanismi non hanno una dipendenza stretta con le azioni contingenti dell’utente (ad esempio, con la ricerca), le procedure di inferenza sono portate avanti in processi separati (avviati in finestre temporale arbitrarie). Alcuni indicatori da prendere in considerazioni per i meccanismi di ragionamento:
I diversi indicatori hanno, ovviamente, un peso differente nella profilazione dell'utente (sia implicita che esplicita). In tal senso, il sistema assegna un peso numerico diverso a seconda del sistema di profilazione preso in considerazione (ad esempio, i documenti “suggeriti” da un nodo amico a distanza 1 dall’utente avranno un peso più influente rispetto alle risorse di un nodo amico a distanza 2).
Da tali considerazioni si comprende che la pesatura ha una carattere dinamico e che è necessario effettuare continue valutazioni sulla base dei cambiamenti del contesto sociale. Architettura Il sistema si compone di tre layer distribuiti tra client e server. Il componente lato client si occupa di raccogliere le informazioni esplicitamente rilasciate dall’utente (feedback, tagging, dati di registrazione) e di catturare quella serie di indicatori più immediati, utili per una profilazione implicita (monitoraggio click e download, calcolo tempo di permanenza, etc.). A tal fine è stato realizzato un plug-in per Firefox da installare nel browser dell'utente. Il plug-in presenta inoltre una barra di navigazione che permetta di eseguire ricerche, rilasciare feedback ed assegnare tag riguardo alla pagina web visualizzata. Lato server del sistema assolve ai seguenti compiti:
In relazione alla gestione della rete sociale il sistema di persistenza utilizzato è un database semantico. La rete sociale è infatti rappresentata tramite un’ontologia. L’ontologia presa in considerazione è FOAF (the Friend of a Friend), che offre una serie di concetti basilari per descrivere le relazioni tra individui. Vista la limitazione espressiva dell’ontologia FOAF, è stato necessario estenderla con nuovi concetti e relazioni per gestire trust tra utenti e tra utente e documenti. Presentazione |
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